#FW2019Forecast: i nuovi trend digitali secondo noi


Mentre mettiamo a punto gli ultimi ritocchi alle strategie e alle creatività per iniziare il 2019 nel migliore dei modi, non possiamo non pensare a quello che ci aspetterà, professionalmente, nell’anno a venire.

Ecco quello che abbiamo visto nella nostra sfera di cristallo (rigorosamente wireless, con interfaccia vocale e IA di assistenza).

Digital Recruitment

Recruiting 2.0, Social Recruiting, Digital Recruiting. Quest’ultimo rappresenta un trend nel campo delle HR: le ricerche di personale vengono condotte sfruttando tutti i canali digitali e la tracciabilità dei candidati. I processi decisionali si basano su metriche guidate dai dati raccolti, cercando i candidati ideali e contemporaneamente evolvendo le strategie di assunzione in termini di costi e qualità.

IG TV

Nel 2019 il piccolo schermo dovrà sempre più fare i conti con i piccolissimi schermi. Uno studio del 2017 di Cisco prevede che entro il 2021 un massiccio 78% del traffico dati mobile sarà video. Da un lato le grandi emittenti stanno sempre più integrando la programmazione lineare con i servizi on-demand, dall'altro molti brand stanno lentamente passando dall'adattare i formati tradizionali ai nuovi canali al generare contenuti ad hoc.

Ma quale sarà la piattaforma che meglio cavalcherà questo trend? Noi puntiamo su #IGTV.

Amazon Advertising

La sfida a Google e Facebook è iniziata. Le previsioni di chiusura del 2018 parlano di 4,61 miliardi di dollari di fatturato derivanti dall'adv per Amazon (fonte CNBC) e l'introduzione di servizi come Amazon Marketing Service, ovvero la possibilità di sponsorizzare i prodotti tra i risultati di ricerca di Amazon, che stimolerà le aziende a investire ancora di più all'interno del colosso di Seattle.

Gamification

Nel 2019 le forme di gamification continueranno a evolversi insieme a tecnologia e creatività, portando benefici nel campo dell’awareness e retention dei clienti. Punti, badge, livelli, classifiche, sfide: le persone, e in particolare i millennial, sono stimolate da questi traguardi, che rendono al meglio se implementati narrativamente nei canali di comunicazione dei brand, avvicinandoli ai consumatori.

MarketsandMarkets stima che il mercato della gamification globale crescerà da 1,65 miliardi di dollari nel 2015 a 11,10 miliardi di dollari entro il 2020.

Visual Research

"The human brain can identify images seen for as little as 13 milliseconds" Massachusetts Institute of Technology. In quest'ottica si inserisce la visual research che, da oggi, vede la nascita di Google Lens un upgrade che permette agli utenti di inserire un'immagine all'interno del noto motore di ricerca e ottenere un risultato.

È proprio il caso di dire che il content marketing farà sempre più affidamento sulle immagini: il fulcro della strategia.

Influencer Marketing

Grande trend del 2018, l'influencer marketing ha subito una profonda trasformazione tanto che da un recente studio di Forbes il 79% dei marketers dichiara di voler investire in questa attività nel 2019. Gli influencer sono oggi dei veri e propri brand ambassador e content creator per le aziende che costruiscono con loro rapporti lunghi basati sull'autenticità.

Micro moments

"Micro-Moments is a “new consumer behavior". Oggi il consumatore decide, letteralmente in un micro momento cosa acquistare, dove andare a cena o che luogo visitare. Per questo ogni marketer dovrebbe essere esattamente dove questi micro momenti accadono: Google, Google Maps, Amazon, Youtube.

Social Commerce

Ad oggi il Social Commerce rappresenta il 2% delle vendite nel retail ma questo è un dato destinato a crescere nel 2019 grazie alle Instagram Stories, utilizzate da oltre 300 milioni di persone ogni giorno (dato fornito da Instagram). L'introduzione nelle stesse della funzione shop, già utilizzata da brand come Louis Vuitton, ne fa un grande trend da seguire nel 2019.

Programmatic Adv

Right time, right place. Questo è il mantra della Programmatic Adv. Ma come funziona? Piattaforme specializzate permettono la compravendita di spazi pubblicitari online in modo completamente automatizzato, basandosi sui dati di comportamento degli utenti sul Web.

In questo contesto si inserisce la Programmatic TV, che Be Media presenta come trend emergente nel 2019: le aziende avranno dunque la possibilità di proporre i propri contenuti pubblicitari solo nei programmi televisivi effettivamente seguiti dal target di riferimento.

Video Marketing

Il Web marketing è oggigiorno sempre più video-centrico. L'87% dei digital marketer utilizza il formato video nei suoi piani editoriali e la media dei contenuti video prodotti da ciascun brand è di 18 al mese (fonte This Marketers Life).

Le piattaforme social si stanno adeguando a questo trend in continua crescita; non è un caso se Facebook ha introdotto anche in Italia gli Ads Breaks, pause pubblicitarie ospitate nei video on demand caricati. Un'ulteriore opportunità per riuscire a monetizzare sulla content creation di valore.

Content Intelligence

La Content Intelligence è un marketing trend in continua evoluzione. Ryan Shinner, Senior Analyst di Forrester, la definisce "una tecnologia che aiuta i contenuti a capire se stessi: di cosa parlano, di come parlano, di quanto siano efficaci nel raggiungere determinati obiettivi, quali emozioni suscitano ecc".

È una tecnologia versatile che trova applicazione in svariati campi: dall’advertising alla content creation, passando per il marketing automation. Lo strumento imprescindibile per ottimizzare gli investimenti di marketing nel prossimo 2019.

Chatbot

Un recente studio di Scribd rivela che il 73% delle aziende intervistate è interessata a introdurre un chatbot reputandolo uno strumento perfetto per gestire e semplificare i rapporti con i clienti attraverso app di messaggistica e assistenti virtuali su siti e store online.

Nei prossimi anni il "conversational AI-first" (CUX) design diventerà uno standard per garantire una veloce soddisfazione delle richieste dei clienti attraverso contenuti personalizzati e le conversazioni guidate. Il 2019 vedrà una diffusione sempre più capillare di questo strumento, a discapito delle app mobile.