SMS morto, SMS vivo |
| Mercoledì 04 Gennaio 2012 08:06 |
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C'è chi lo liquida come una vestigia del passato. Chi plaude al nuovo record di traffico giornaliero. I messaggini sono sul viale del tramonto? Finita o quasi l'era degli SMS. Anzi, no. Nel momento dell'anno in cui più frequenti si fanno scambi di auguri e felicitazioni via messaggio, si tirano le somme su una tecnologia nata quasi per caso a corollario delle reti GSM e divenuta uno dei più irrinunciabili strumenti di comunicazione moderni: gli Short Message sono in via di estizione? Solo pochi mesi fa, i numeri dicevano il contrario. Tero Kuittinen, analista in forza a M.I.G. Research, è pronto invece a sancire la fine dell'era del messaggino: stando ai dati forniti da Sonera, operatore mobile finlandese, la vigilia di Natale 2011 ha fatto registrare oltre 2 milioni di SMS in meno circolanti sulla rete nazionale. I dati sarebbero confortati da rilevazioni analoghe di altri operatori, e testimonierebbero un calo drastico della fama dei messaggi di testo come veicolo degli auguri e felicitazioni di rito. Dunque social network, banda larga mobile, smartphone: tre fattori che segnano la fine dell'epoca dei 160 caratteri e l'inizio dei vari messenger alternativi. Eppure, la faccenda non si può liquidare con facilità: sebbene le novità facciano registrare numeri da capogiro, restano pur sempre legate all'utilizzo di piattaforme molto spesso non interoperabili tra di loro, e dunque fungono da compartimenti stagni che tagliano fuori gli utenti che non siano in grado di aderire al nuovo movimento (per ragioni tecniche, mancanza di connessione mobile o di app compatibile col proprio cellulare - o per ragioni culturali, come chi di passare a uno smartphone non ci pensa neppure). L'SMS è uno standard, ed è ancora vivo e vegeto: più che decretarne la fine occorre comprendere se qualcuno sia pronto a rimpiazzarlo nel breve termine. |


